Finché dalla rottamazione di D’Alema, nei box del Pd i meccanici non hanno salvato lo spinterogeno Cuperlo ancora funzionante dandogli nuova vita, una parte in commedia, e uno sprazzo finale di ribalta immeritata. Nel novembre del 2008, Barbara, la compagna di una vita, che gli era sopravvissuta, levò il telo sulla statua che lo effigia nel centro di Nottingham. Federico Buffa conduce nella favola del Nottingham Forest di Brian Clough, l’eccentrico allenatore inglese, celebre al punto da ispirare negli anni copiosa filmografia e letteratura sportiva di genere. La sua faccia e le sue parole arrivavano ovunque ben prima del suo arrivo al Forest. Dal correntino. Matteo-Ronaldo si faccia da parte. Per la verità, la vicenda è piuttosto triste, se considerata dal punto di vista di Cuperlo, storico ultimo segretario della FGCI, la Federazione giovanile comunista italiana, da allora relegato a ruoli di secondo piano. Secondo un sondaggio di CIS, svolto nel 2007, la Real Sociedad era all’11º posto (a pari merito con l’Osasuna) tra le squadre più tifate in tutta la Spagna.
I dettagli di questo secondo stage saranno pubblicati sulla pagina Facebook della Triestina nelle prossime settimane, quando saranno definiti nel dettaglio il luogo di svolgimento (lo stadio Rocco sarà confermato dopo aver ricevuto le autorizzazioni comunali), le annate, gli istruttori ed il programma definitivo. 10 positivi nel Leyton Orient, cancellata la gara col Tottenham. Il 20 ottobre 2018 in occasione della gara contro l’Udinese disputa per la prima volta 90 minuti con la fascia di capitano del Napoli. Poi Barcellona (70,5 il valore potenziale e 53,7 quello reale), Manchester United (65,1 e 58), Arsenal (46,4 e 34,1) e Liverpool (44,3 contro i 45,4 messi a bilancio con l’ultimo accordo). Il club col maggiore potenziale commerciale al mondo è il Real Madrid. Viennese di nascita, cittadino d’Europa d’adozione, nel 1956, con una sua storica tripletta in Coppa dei Campioni contro il Real Madrid di Di Stéfano, fece impazzire migliaia di tifosi del Rapid al Prater di Vienna, stadio che oggi porta il suo nome, perché mastro Happel, con le sue creazioni fatte a squadra e i suoi disegni sul nuovo calcio olandese, ha scritto la storia del football. LA GRANDE ASSENTE – La maglia numero 9, lasciata libera da Karim Benzema, non è stata al momento ereditata da nessun giocatore della rosa attuale del Real Madrid.
NEWS MILAN – Ricardo Izecson dos Santos Leite, celebre come Kakà, è stato uno dei più grandi giocatori che hanno vestito la maglia rossonera. Il 18 novembre 2021 dichiara di volersi ritirare al termine della stagione 2021-2022, nella quale vince la Coppa del Re per la terza volta, la seconda con la maglia del Betis dopo quella nel 2004-2005. In seguito alla vittoria della suddetta coppa, cambia idea sul suo futuro e conferma di voler giocare un altro anno. Nulla di nulla. Una vita nel partito. Fino alla lettera di dimissioni anticipata in una riunione di corrente: “Mi dimetto perché voglio bene al Pd e voglio impegnarmi a rafforzare al suo interno idee e valori di quella sinistra ripensata senza la quale questo partito semplicemente cesserebbe di essere”. Frase illuminante. Cuperlo si dimette perché vuol bene al Pd e vuole che il partito non muoia e non cambi, perché se cambia muore. Malpancisti e nostalgici, settari di corrente, funzionari di partito, intellettuali d’area, cultori della memoria resistenziale e amministratori di sezione avranno provato un brivido ascoltando la grigia arringa del futuro ex presidente Cuperlo.
Ora Cuperlo si dimette perché Renzi dal podio di segretario l’ha bistrattato rimproverandogli di eccepire sulle preferenze quando lui, Cuperlo, è stato sempre eletto con la protezione del listino: un nominato che non ha mai dovuto conquistarsi i voti, indicato da D’Alema col quale ha firmato libri autobiografici (di D’Alema). Perché dopo Béla Guttmann e prima di José Mourinho, con 17 trofei vinti in quattro paesi diversi, c’è stato e ci sarà per sempre Ernst Happel. Nessuna professione, neppure quella politica, perché far politica significa amministrare (almeno un condominio, certo non il budget di un ufficio di Botteghe Oscure o del Nazareno). «Quelli che si mettono la maglietta di Ronaldo, lo fanno per diventare lui, nella speranza di essere contagiati da lui, in un’epoca tanto difficile, di crisi di valori, politica, finanziaria, di fobia verso lo straniero (ma non verso il goleador straniero). Del tutto anti-establishment, noto per le sue doti oratorie almeno quanto per i suoi successi sportivi. Il 26 novembre 1995 la società è rilevata dall’imprenditore Lorenzo Sanz, dopo le dimissioni di Ramón Mendoza, costretto a lasciare a causa dei problemi economici e sportivi del club della capitale.
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