Fino a qualche tempo fa il pallone doveva essere mosso tassativamente in avanti, ma dal Campionato europeo di calcio 2016 il regolamento, per quanto riguarda ciò, è stato modificato: il pallone può essere quindi mosso in qualsiasi direzione. L’annata successiva in Serie C, la squadra assunse denominazione di Associazione Calcio Trento-Caproni, in quanto filiale dopolavoristica della locale fabbrica di aerei, col solo azzurro come colore sociale. Dopo un’anonima stagione fra i cadetti, nel 1984 la società è rilevata dall’imprenditore edile Fausto Moi, ma i risultati sportivi sono deludenti: nel 1984-1985 la compagine, dopo un inizio disastroso, retrocede in Serie C1 salvo poi salvarsi a causa del declassamento all’ultimo posto del Padova per illecito sportivo; nel 1985-1986 il parco giocatori è profondamente rinnovato allo scopo di tentare il ritorno in Serie A, tuttavia la stagione è ancora deludente, con la squadra che riesce a salvarsi solo all’ultima giornata; nel 1986-1987, infine, dopo essere riuscita a iscriversi in extremis, la società viene penalizzata di 5 punti per il suo coinvolgimento nel Totonero-bis, un handicap che i sardi non riescono a colmare, finendo col retrocedere in C1. Primo fra tutti, il pattern grafico tono su tono che appare sulla parte frontale della maglia e sulle maniche: un elegante intreccio ispirato al mondo fashion e alla storia delle tante case di moda nate a Milano e diventate poi famose nel mondo, il cui design parte però dagli elementi del crest del Milan stesso.
2004-05 – 5º nel girone A dell’Eccellenza Piemonte-Valle d’Aosta. Nel torneo 2012-2013 la squadra chiuse all’undicesimo posto. Si sfiora la promozione in Serie C nel 1980-81, al deludente terzo posto degna di nota è l’esplosione del talento di Alfonso Alampi che segna ben 23 gol. Dopo aver ottenuto il secondo posto nel Gruppo D, negli ottavi di finale gli jugoslavi eliminarono la Spagna per 2-1, dopo i tempi supplementari, grazie a una doppietta di Stojković. Fred e Odnarb se la vedono contro Orco Oscuro, e dopo averlo messo fuori gioco, Fred ferma il treno prima che possa cadere nel vuoto. Con questi colori giocò contro la nazionale portoghese in vari incontri e con lo stemma del giogo e delle frecce del Bando Nacional. Completamente out of the box la terza maglia, caratterizzata da un mix astratto rosa, viola, blu e turchese e dallo stemma monocromatico bianco. Sul lato sinistro della maglietta è stata disegnata una striscia verticale bianca sulla quale c’è applicato lo stemma sul petto, nella parte bassa invece, in omaggio al circuito automobilistico di Monza, è stata disegnata una bandiera a scacchi rossi e bianchi.
Le maniche e la parte alta del petto sono blu navy, con inserti giallo e rossi sul colletto a “V” e sul profilo delle maniche. I pantaloncini e i calzettoni sono rossi come la maglietta. Lo stesso monogramma compare, in antracite, sul retro del collo mentre sulla parte sinistra del petto è applicato l’attuale crest della Roma, lo scudo giallorosso con la Lupa che allatta Romolo e Remo e la scritta Roma 1927. Dello stesso colore della maglia sono pantaloncini e calzettoni, sempre rifiniti in antracite. Sul petto compaiono a destra il tradizionale Runbird di Mizuno e, a sinistra, il crest del club in silicone sul petto, con la classica aquila che sormonta lo scudo biancoceleste. Il design di Puma Football vuole onorare “l’energia vibrante della città, la legacy del Club e il suo ruolo centrale all’interno di una comunità in evoluzione che guarda sempre avanti”. La divisa è ispirata – spiega Puma – ai principi dello Spazialismo, movimento artistico della seconda metà degli anni ‘40 fondato da Lucio Fontana a Milano. A seguito della dissoluzione dei Boys si costituisce la compagine Seconda Generazione e il gruppo Ultrà Rata, maglie vintage calcio che assume la guida della curva durante la militanza della Maceratese in Serie C. Ad essi si aggiunge infine il gruppo Armata.
La seconda divisa della Salernitana 2023-2024 è bianca con inserti turchesi e granata. La divisa da trasferta del Sassuolo 2023-24 è bianca con strisce verdi oblique di diverse dimensioni. La divisa da trasferta del Lecce è bianca e blu. Lo stesso template della maglia home è stato usato per l’away 23/24, con base di colore bianco sporco e colletto e orli manica blu navy. Ma non è l’unico ritorno: per la prima volta dal 1996/97 – infatti – la maglia casalinga della Roma avrà sul petto il celebre Lupetto, creato nel 1978 da Piero Gratton e simbolo della squadra per i successivi quindici anni. Barattolino è l’evoluzione del secchiello da 6 litri con cui Sammontana, negli anni 1950 e 1960, riforniva i bar concessionari. La stazione di Ragusa SAFS danneggiata durante la guerra fu demolita negli anni cinquanta. Gli anni sessanta furono costellati da successi. Gli skater sono soliti sfidarsi al cosiddetto game of S.K.A.T.E. I pantaloncini e i calzettoni sono bianchi. Stesse caratteristiche cromatiche anche per pantaloncini e calzettoni. Il colletto della maglietta è a “V” in nero, i pantaloncini e i calzettoni sono bianchi con inserti verdi.
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