Maglia 18 calcio

Sponsorship - Avro Company Prima dell’inizio del campionato 1984-85. Almanacco illustrato del calcio 1985, Edizioni Panini Modena, pag. Ormai la squadra ha un considerevole seguito di tifosi tanto che per la prima trasferta a Tivoli la quota di partecipazione va dalle 2,20 lire a 15,50 lire. Nel 1977, le classiche mani diritte (straight hands) con le dita unite in materiale plastico rigido, vengono sostituite dalle mani prensili (grip hands), in grado di impugnare gli accessori. Grazie. Gli inserti funzionano un po’ meglio sulla seconda maglia, paris saint germain maglia se non altro perché il bianco di base si abbina con più dolcezza al resto. L’anno dopo la squadra ripeterà il trionfo nella Seconda Categoria ULIC vincendo anche questo campionato in uno spareggio a tre contro l’Urbe e la De Micheli. In tutta Italia il Partito Nazionale Fascista, per semplificare la geografia del calcio nelle grandi città, impose molte fusioni, anche a scopo di propaganda ma il Trastevere, come la S.S.

Il Renate prende parte alla Coppa Italia nazionale dove nel primo turno supera (3-1) il Siracusa, nel secondo turno pareggia ad Empoli (2-2) e poi supera il turno imponendosi ai rigori (3-4), nel terzo turno esce dalla Coppa superato (1-0) a Ferrara. La società calcistica di Milano, fin dalla sua nascita nel 1899, utilizza come colori sociali le tinte del rosso e del nero, da cui il soprannome di Rossoneri; queste vennero scelte da Herbert Kilpin, fondatore e primo capitano del club, a rappresentare rispettivamente il fuoco dei diavoli milanisti e la paura degli avversari nell’affrontarli. Nel gennaio 1926, il Trastevere s’iscrive al girone B del campionato di IV Divisione. La squadra è affidata a Domenico Di Carlo, nel girone di andata ottiene 33 punti, a metà marzo viene esonerato il tecnico, sostituito da Mirko Stefani per un mese, poi si ritorna per il finale di campionato e per i Play-off ancora con Mimmo Di Carlo. Nel 2012, il Trastevere, grazie ad un gruppo di amici(Daniele Di Maggio, Marco Meogrossi, Mirko De Giovanni, Enrico Soldi e Gabriele Gori)sotto la presidenza dell’attuale patron Pier Luigi Betturri e col nome di A.S.D.

Accostare il nome della squadra (e della città) ad uno sponsor, per favorire gli interessi di marketing della società, barattando la storia con interessi economici e pubblicità , è la massima espressione di un calcio moderno a cui niente importa della passione ma che guarda soltanto al businnes, quello stesso calcio moderno al qual il movimento ultras ha da sempre dichiarato guerra. Dal 1952 al 1968 l’Albatrastevere disputa campionati regionali; nel 1969 la società si scioglie e la rappresentativa trasteverina viene rifondata con il nome S.S. Il campionato di Prima Divisione Sud è vinto dal Cagliari che supera di ben 8 punti la Ternana, 2ª classificata; quinto il Trastevere con 25 punti, 10 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte, 40 gol fatti e 24 subiti. Con questo sponsor i Gunners portarono a casa 3 campionati, 5 coppe nazionali e l’unico trofeo internazionale (oltre alla Coppa delle Fiere) della loro storia: la Coppa delle Coppe nel 1994. A noi di storie di Premier piace molto la maglia della stagione 1996/97, la terza con Nike come fornitore e la prima della lunga epopea di Wenger, rimasto al nord di Londra per ben 22 anni.

I poco fortunati tentativi di creare un inno da parte delle varie dirigenze del club palesano una profonda dicotomia tra inni di natura ufficiale e inni di matrice popolare, cioè scelti motu proprio dai supporters, poiché espressione della loro passione e identità sportiva. Fin dai primi anni ’40 per i tifosi, era possibile acquistare le “maglie ufficiali” e indossare i colori dei propri beniamini e questa usanza e passione si è tramandata di anno in anno fino ai giorni nostri. Questo kit è spesso ricordato per la sua associazione con una stagione straordinariamente vittoriosa, culminata nella conquista dello Scudetto sotto la guida dell’allenatore Giovanni Trapattoni. Stemma utilizzato nella stagione 1988-89, con il biscione più aggressivo. Lo sponsor sul petto e lo stemma con i Tre Leoni sono giallo pallido. La squadra ha come colori sociali l’amaranto e il bianco e come simbolo una testa di leone, simile allo stemma storico del rione romano di Trastevere. Nel 1987 la squadra riprende la tradizionale denominazione di «Trastevere» e nel 2002 la società per motivi economici dovrà interrompere per diversi anni l’attività calcistica. In Coppa Italia Serie D, il Trastevere batte 3-0 l’Atletico Uri nel primo turno ma si arrende in casa contro la Vis Artena nel secondo, cedendo 4-3 ai tiri di rigore dopo il 2-2 al termine dei novanta minuti.