Cosa posso regalare a mio nipote appassionato di calcio? Dire «vai la e te lo piji» è una cosa di una banalità e ignoranza sconcertante. A differenza dei siti che offrono giochi gratuiti on-line per incrementare il traffico di utenti sugli stessi, e di coloro che si sponsorizzano nei videogiochi (in-game advertising), chi utilizza gli advergame lo fa per diffondere un messaggio, per «spingere» la propria marca, perciò la comunicazione pubblicitaria costituisce il cuore del gioco on-line. Aumentare l’efficacia delle azioni svolte su altri canali di comunicazione. Nel 2012, più della metà dei possessori americani di smartphone e tablet dichiaravano che i giochi erano tra le attività tipiche svolte con il loro terminale mobile. Tra i pionieri degli advergame intesi come prodotto Web ci sono Dan Ferguson e Mike Bielinski, due ragazzi americani che, per dimostrare le loro abilità di Web designer, nel 1998 diffusero via e-mail un videogioco il cui protagonista era il presidente degli Stati Uniti allora in carica, Bill Clinton. Nel 2004, durante un summit dell’industria pubblicitaria, Bill Gates disse: «La tecnologia sta cambiando la pubblicità, i consumatori non subiscono più qualunque messaggio gli venga inviato. Il gioco Real Pool, prodotto da The Groove Alliance per Shockwave, è stato sponsorizzato dall’azienda per un numero prestabilito di giorni durante i quali il logo «Jack Daniel’s» era fortemente visibile agli occhi dei giocatori.
Infatti, l’utente può visualizzare un breve spot prima di poter giocare su Internet, oppure – durante il gioco – può essere esposto al marchio. Sul finire degli anni 50 l’ingegnere Luigi Tentorio, all’epoca commissario straordinario della società ed ex calciatore del club, avverte la necessità di cominciare a investire in modo più sistematico nei giovani: viene deciso di dar vita a un vero settore giovanile, con una sua struttura indipendente da quella della prima squadra. In origine le casacche sono d’un blu intenso, con la fascia disposta molto in alto sul busto; con l’arrivo degli sponsor nel calcio, all’inizio degli anni 1980 c’è il progressivo abbassamento della fascia biancorossonera, per far posto nella parte superiore ai marchi pubblicitari. Davvero apprezzata anche per i colori la divisa away, di colore azzurro con dettagli e una texture a linee diagonali blu scure. La seconda maglia è gialla con maniche nero-azzurre; lo scollo, le finiture e le personalizzazioni sono di colore nero. Anche l’abbigliamento di Ticozzelli era caratteristico: corse infatti con indosso la maglia del Casale, la squadra di calcio in cui militava al tempo, di colore nero con una stella bianca. L’obiettivo primario era quello di incrementare la brand awareness e il click-through rate verso il sito aziendale di Jack Daniel’s.
Una variante sono gli advergame a obiettivo, in cui il prodotto è l’obiettivo del gioco per il passaggio del livello. Ogni modello comporta un diverso livello d’integrazione del marchio/prodotto all’interno del gioco. Gli advergame associativi hanno un basso livello d’integrazione e sono quelli che mirano a collegare il marchio o prodotto che si vuole promuovere, con lo stile di vita, l’ambiente o le attività rappresentate nel gioco. Il termine advergame è una parola macedonia tra le parole inglesi advertising e game, ovvero «pubblicità» e «gioco». Con gli advergame si possono effettuare operazioni di marketing che consentono di comunicare le caratteristiche di un prodotto o di un servizio divertendo l’utente/cliente in sinergia con i canali tradizionali. Infatti, l’advergame può far leva su tutte le potenzialità dell’interattività per consentire al consumatore di “provare” virtualmente il prodotto all’interno del gioco. Inoltre è necessario che siano il più possibile semplici perché, a differenza dei giochi per console o PC, gli utenti che giocano on-line rinunciano al gioco se non comprendono tutto immediatamente. Kinder Sorpresa di un codice segreto, il quale, dopo una sottoscrizione sul sito Internet dedicato all’iniziativa, permetteva ai bambini di partecipare a un concorso a premi e di giocare on-line a uno dei tanti giochi che periodicamente venivano sviluppati.
Chelsea-Villarreal 7-6 dcr: Tuchel cambia il portiere prima dei rigori. Nella stagione 2013-2014 anche la Lega Pro Prima Divisione, per i soli play-off ha adottato un top sponsor, UnipolSai, presente sul retro delle maglie alla base dei numeri. Negli anni 1920 vennero giocate delle partite con le maglie numerate, ma inizialmente l’idea non fu subito gradita. Chi ordina le maglie? Ogni design racconta una storia, celebra la storia dei club e delle nazionali, e incorpora tecnologie avanzate che migliorano il comfort e le prestazioni degli atleti. Per lui quando vinceva la Juve vinceva la storia. Miglior sorte ha invece il cammino nella Coppa Italia di Serie D in cui il club perugino esce trionfatore, superando la Turris per 1-0 (gol di Corallo) nell’atto conclusivo del 14 aprile a Lanciano. Nel 1991-1992 il club ligure arrivò in finale nella Coppa dei Campioni contro il Barcellona. Non avrei mai pensato di poter far parte da subito di tornei ed eventi prestigiosi come la Finale Tim Cup a Roma e l’Europeo U21, senza dimenticare le esperienze di Forte dei Marmi con l’Universal Youth Cup, del WorkinGoals 2.0 con il Parma Calcio e di Coach Experience dell’AIAC.
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