I Giallorossi hanno giocato all’Olimpico ininterrottamente dal 1953 con la sola eccezione della stagione 1989-1990, durante la quale hanno disputato le partite casalinghe allo stadio Flaminio a causa dei citati lavori di ristrutturazione dello stadio per i Mondiali di calcio. Il resto della stagione seguirà tra alti e bassi, ci sarà l’intermezzo della Coppa Italia contro il Perugia (con mitraglietta di Stellini per il gol rossoverde al Curi) e alla fine dopo aver sofferto forse un po’ troppo arriverà la salvezza, grazie a una doppietta di Artico nella vittoria esterna di Salerno alla penultima giornata. Italia in cui ha avuto luogo l’atto conclusivo, in gara unica, della seconda manifestazione continentale per club. Il 14 dicembre 2009 il club ha partecipato a «Roma scende in campo», un’iniziativa nella quale i Giallorossi e la Pallacanestro Virtus Roma si sono incontrati in due partite amichevoli, una di calcio e una di pallacanestro, a squadre miste, i cui ricavati sono stati devoluti in beneficenza. È inoltre degno di nota il sostegno nei confronti di Telethon: il contributo della Roma a questa iniziativa avviene tramite Roma Cares e mediante l’esposizione, in alcune partite di Serie A tra il 2013 e il 2017, del logo della maratona televisiva sulle maglie giallorosse.
Tra le attività di Roma Cares sono da annoverare varie aste di maglie di giocatori giallorossi e di altre squadre (i cui ricavi vengono offerti in beneficenza), il programma «A scuola di tifo» (in cui agli studenti degli istituti primari e secondari di primo grado vengono insegnati i valori dello sport), «Tennis with stars» (nel quale giocatori della Roma e vari tennisti si sfidano in partite di tennis per raccogliere fondi per Roma Cares). I Giallorossi hanno vinto 9 volte la Coppa Italia e disputato 17 finali di questa manifestazione; inoltre hanno trionfato in due delle sei partite di Supercoppa italiana a cui hanno partecipato. Dopo aver disputato le prime partite sotto la guida di Pietro Piselli e József Ging, venne ingaggiato William Garbutt, che allenò la squadra dal 1927 al 1929, mentre il mister presente più a lungo sulla panchina giallorossa fu Nils Liedholm, rimasto alla guida della squadra per dodici stagioni (dalla stagione 1973-1974 alla stagione 1976-1977, dalla stagione 1979-1980 alla stagione 1983-1984 e infine dalla stagione 1987-1988 alla stagione 1988-1989, più una parentesi nella stagione 1996-1997 con Ezio Sella). Campo Testaccio; qui la Lupa ha giocato fino alla stagione 1939-1940, quando la struttura è stata abbandonata.
Inizialmente il complesso presentava quattro campi da calcio e una tribuna con 3 000 posti a sedere; tuttavia, nel corso degli anni, la struttura ha visto diversi lavori di ammodernamento, tra cui la delimitazione del centro con prefabbricati in cemento. 1950 in previsione dei Giochi della XVII Olimpiade, che si sono svolti a Roma, durante le quali furono eliminati i posti in piedi, e a fine anni 1980 con la demolizione, e la relativa ricostruzione, di quasi tutto il vecchio impianto in previsione del campionato del mondo 1990. Tra le innovazioni vi è una copertura che chiudeva la visuale del campo dalla collina di Monte Mario, che sorgeva alle spalle dello stadio, dove molte persone ogni domenica si radunavano per assistere agli incontri, analogamente con quanto accadeva al Campo Testaccio con i tifosi stipati sul Monte dei Cocci. Un’organizzazione sociale legata alla società giallorossa è l’»Unione tifosi romanisti ONLUS» (UTRONLUS), che ha per scopo la promozione di attività sportive dilettantistiche, attività motorie in generale, manifestazioni e spettacoli, formazione, educazione, ricreazione, istituzione, turismo e solidarietà.
Il primo film ispirato alla squadra giallorossa è Cinque a zero (1932), basato sullo storico 5-0 inflitto alla Juventus del Quinquennio d’oro a Campo Testaccio il 15 marzo 1931, e per questo rimasto nell’immaginario collettivo dei tifosi romanisti; nella pellicola compaiono anche alcuni giocatori della Roma del tempo e alcune scene della squadra in allenamento. Romulus and Remus Investments LLC, creata appositamente per questo scopo dal Gruppo Friedkin al quale è riconducibile per intero. 2024 di un’altra rivista americana, Sportico del gruppo Bloomberg, il valore è invece pari a 770 milioni di dollari che valgono il ventiquattresimo posto globale. L’attaccante lombardo riesce a superare i 15 gol in stagione e l’Udinese, grazie al suo contributo, è in grado di assestarsi a metà classifica fino alla fine del campionato, che si conclude con un soddisfacente 11esimo posto. Nella stagione 2006-2007 tornò a campeggiare sulla maglia del club il tricolore – a distanza di diciassette anni dall’ultima volta – mentre la coccarda tricolore, simbolo della Coppa Italia conquistata nell’annata precedente, trovò spazio solo sulla manica sinistra. Sulla maglia è poi disegnato anche il simbolo della Federazione calcistica del Camerun. Il 20 luglio 1997, grazie a un accordo con il Comune capitolino, alla squadra romanista è stato concesso il permesso speciale di poter utilizzare il simbolo della lupa e di riproporre, così, una nuova versione dello stemma ispirata a quello originale.