Quello di Zidane è un sistema che si organizza da solo, trovando direttamente sul campo le risposte ai quesiti posti dalla complessità delle partite. Come in un sistema caotico i legami tra i calciatori scompaiono per riapparire, magari uguali, in un’altra parte del campo dove c’è la stessa necessità. Nella bacheca del club complessivamente figurano: 5 Coppe dei Campioni/Champions League, 4 Coppe delle Coppe (record), 3 Coppe delle Fiere (record), di cui detiene il trofeo perpetuo in quanto vincitore della cosiddetta finalissima, 2 Coppe Latine (record condiviso con Milan e Real Madrid), 5 Supercoppe UEFA e 3 Coppe del mondo per club. I due attaccanti argentini della Juventus sono riusciti a mettere in difficoltà la retroguardia di Zidane, indirizzando, con gli angoli di uscita sui centrali e la postura del corpo, la manovra avversaria sull’esterno dove, con l’aiuto della linea laterale, maglie real madrid 2025 il campo per il Real si restringe ed è più semplice rimanere compatti e provare a recuperare palla. La Juventus ha provato a disturbare la costruzione del Real Madrid alzando il pressing quando possibile: in quei casi Khedira e Bentancur salivano sui centrocampisti avversari, mentre Higuain e Dybala (schierati in orizzontale) andavano in pressione sui due centrali. Anche il Real Madrid ha tenuto il suo solito atteggiamento, con il consueto possesso palla che taglia fuori dalla circolazione Casemiro, alzando i terzini ad occupare l’ampiezza e, nelle fasi iniziali, abbassando Modric e Kroosc e a volte anche Isco, ai fianchi dei centrali per sostenere la risalita del pallone.
Un’altra fonte di pericolosità per la squadra di Allegri è stata rappresentata dalla corse palla al piede di Khedira e Bentancur che riuscivano a superare la linea mediana avversaria, sia in ripartenza che nelle occasioni in cui il Real riusciva ad abbassarsi in tempo, schierando la sua linea di centrocampo. La Juve sbilanciava il Real spostando velocemente la palla da un lato all’altro del campo, creando i presupposti della pericolosità, sia esterna che interna, dopo avere spostato la linea mediana avversaria. C’è un primo errore, di De Sciglio e Douglas Costa, che affrontano in coppia Marcelo, scordandosi di marcare Isco alle loro spalle o, in alternativa, di coprire la linea di passaggio verso il numero 22 del Real Madrid (al netto della grande giocata del terzino del Real che riesce a far passare il pallone tra i due con un gioco di gambe squisito). Affidati a noi per acquistre i prodotti ufficiali del Real Madrid e fai parte della grande famiglia di tifosi.
LIPSIA (casa e trasferta) – ufficiali – La maglia mantiene sempre una base bianca con il rosso a fare da contorno, ma l’effetto è «psichedelico». La rivoluzione alla Casa Blanca è già partita. La stagione 2018-2019 dei Reds inizia con una vittoria per 4-0 in campionato nella partita giocata in casa contro il West Ham Utd. La strada di Zidane, che è più incentrato sulla continua lettura delle situazioni e non su un disegno tattico complessivo della partita e degli avversari, non presuppone, quasi per sua stessa natura, il controllo totale della partita, ma la capacità di rispondere al meglio a ogni momento del gioco, anche quelli strategicamente sfavorevoli, e di massimizzare il predominio tecnico che il Real può esercitare su qualunque avversario. Real Madrid e Juventus sono due squadre diverse da tanti punti di vista, ma presentano anche alcuni punti di contatto. Anche in fase offensiva, la Juventus ha avuto un discreto successo nel colpire i punti deboli della fase difensiva del Real. Infine, la Juve ha anche cercato di sfruttare la cronica debolezza della squadra di Zidane nel difendere le palle inattive. Il lato destro, invece, è soprattutto il destinatario dei cambi di gioco effettuati dopo avere attirato la Juve dal lato opposto.
Alle sue spalle, invece, Chiellini controlla lo spazio, lasciando libero Ronaldo che attacca lo spazio lasciato sguarnito da Barzagli. E c’è un secondo errore al centro dell’area, dove il senso dello spazio di Ronaldo è agevolato dall’incomprensione tra Barzagli e Chiellini. Il secondo tempo comincia in maniera simile al primo. A fine primo tempo il baricentro della Juventus è di 55.5 metri, più alto di 5 metri di quello del Real e più di 6 metri della propria stessa media in Serie A. Il dato finale, con più di 25 minuti in inferiorità numerica, è pari a 52.5 metri. I pallini pieni rappresentano quelli recuperati nel primi tempo. La società fu fondata nel 1904 con il nome di Málaga Foot-Ball Club e la sua storia è piuttosto complessa. Nato nell’isola di Madeira, in Portogallo, a 33 anni può vantare una carriera forse senza eguali nella storia del calcio. L’anno seguente i blancos non furono in grado di ripetere le gesta degli anni precedenti: una partenza poco convincente li escluse fin dall’inizio dalla lotta per il titolo. A livello individuale, ha conquistato 5 volte il Pallone d’oro e 3 volte il premio Fifa per il miglior giocatore del mondo. Cristiano Ronaldo quest’anno vincerà sicuramente il pallone d’oro.